martedì 21 novembre 2006

IL GUSTO DEI LIBRI

Pennac ha scritto un romanzo che un romanzo non è, se non nel nome.
Si chiama "Come un romanzo", appunto, ed è in realtà un saggio a favore della lettura. Scrive "L'uomo costruisce case perché è vivo ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo. La lettura è per lui una compagnia che non prende il posto di nessun'altra, ma che nessun'altra potrebbe sostituire"
Comunque, io il libro di Pennac non l'ho letto, però so che contiente i famosi diritti del lettore:
1. Il diritto di non leggere
2. Il diritto di saltare le pagine
3. Il diritto di non finire il libro
4. Il diritto di rileggere
5. Il diritto di leggere qualsiasi cosa
6. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)
7. Il diritto di leggere ovunque
8. Il diritto di spizzicare
9. Il diritto di leggere ad alta voce
10. Il diritto di tacere

In base al diritto numero 5 ho comprato e iniziato a leggere "La storia di Lucy Gault" di William Trevor. 267 pagine.
Una storia raccontata tutta al passato e in terza persona. I pochi dialoghi riportati sono inutili e stile Harmony. La costruzione delle frasi è artefatta, ogni pagina contiene almeno una figura retorica e le similitudini si sprecano ("come... così...") fino alla noia!
Sono arrivata a pagina 145 saltando dei pezzi interi (mi appello al diritto numero 2!) solo perchè nella sala di attesa di questa mattina (dir. 7) non sapevo cosa fare.
Prima di applicare anche il diritto numero 3 e abbandonarlo definitivamente (anzi, forse dovrei bruciarlo, non vorrei che qualcuno lo trovasse e iniziasse a leggerlo) ho pensato di andare a leggere qualche recensione di altri lettori per vedere se mi era sfuggito qualcosa.
Ho trovato dei commenti impressionanti "Mi è piaciuto tantissimo", "Il lento scorrere della storia e la delicatezza della protagonista ti fanno voglia di continuare a scoprire questo autore"...
Visto il mio parere così discordante mi chiedo se esiste un libro che mette d'accordo tutti, un capolavoro assoluto, o se la qualità dei libri non sia in realtà il riflesso del lettore.
Quasi come a dire... il gusto dell'albicocca sta nel frutto o sulle papille gustative di chi lo mangia?

8 commenti:

  1. il diritto num. 3 è quello a cui mi appello piu' spesso!
    ma le foto dove le rubi che soo belle assai??

    RispondiElimina
  2. Davvero? Ma non ti spiace?
    Non ti viene la curiosità di sapere come lo scrittore fa finire una storia?

    RispondiElimina
  3. Le foto... 'nu segretiello!!!

    RispondiElimina
  4. aaaaaaaaaah !
    un commento di 50 righe persooooooooooooooooooo
    dannata rete !

    P.S.
    in sintesi:
    1-scrivi benissimo
    2-sto ancora ridendo
    3-Prima o poi leggerò Pennac, e forse prendo questo libro che citi
    4-il discorso è soggettivo (qui mi ero dilungato un po') per quanto riguarda l'opinione....
    5-se le tue papille fossero disturbate potresti sentire l'albicocca che gusta di pollo....

    RispondiElimina
  5. Ogni forma d'arte per essere apprezzata deve essere "colta" da una mente "colta" scusate il gioco di parole...altrimenti persino un quadro di Monet potrebbe risultare un ammaso di colori senza forma.

    RispondiElimina
  6. Le opinioni, per loro natura, possono condivise o no. La capacità di esprimerle, questa si, è un valore assuloto. Brava, sono ammirato.

    RispondiElimina
  7. Io non credo ai valori assoluti...ai dogma....
    a me piacciono i quadri dei classici, degli impressionisti...il verismo....
    ma altri generi non li assimilo...diciamo così....

    esiste un valore assoluto per la bellezza ? un valore oggettivo ?
    cosa è arte ?
    spatacchiare della vernice sul muro (per non dire altro) possiamo definirla arte ?
    nell'antichità e quando lavoravano Raffaello o Giotto, non credo che fosse considerata arte...

    per questo non credo ai valori assoluti ed all'oggettività delle cose...

    Il sole splende ed è caldo...di un colore brillante....
    ma solo per noi che abbiamo l'atmosfera....
    su marte come sarà il sole ?
    e su Plutone ?

    posso definirmi relativista ? ^_______^

    RispondiElimina
  8. All'anonimo, a _ e a Tomas... sono davvero colpita...
    Ciao-ciao!

    RispondiElimina