giovedì 31 luglio 2008

SCIROPPO - bollino V

Festeggiamo il compleanno di Gianduiotta, questa sera.
Come regalo le ho comprato un libro che ho letto moltissimi anni fa, dal titolo "La masai bianca", racconto autobiografico di Corinne Hofmann.
E poi sono andata in erboristeria a completare il pacchetto con delle creme.
Mentre la commessa mi preparava il pacchetto, mi è caduto lo sguardo sulla ciotola dei campioncini e in particolare su una bustina color verde acido con scritto sopra "sciroppo di lumaca".
Leggo la composizione: lumaca e lampone. Tutto qui.

"Non propinerai mica questa cosa ai clienti!" dico alla commessa
"Ma scherzi? Per la tosse fa benissimo, i bambini ne vanno ghiotti!"

O JERUSALEM - bollino G

O' JERUSALEM - 2007
Film ispirato da "Gerusalemme! Gerusalemme!", il libro di Dominique Lapierre and Larry Collins (avevo iniziato a leggerlo moltissimo tempo fa. Libro davvero splendido, frutto di 5 anni di ricerca ed interviste degli autori, per scoprire la storia della nascita di Israele e del conflitto palestinese. Dovrei riprenderlo in mano.)

Il film, che non è sicuramente accurato come il libro, racconta -cercando di rimanere imparziale- ciò che è avvenuto a Gerusalemme negli anni '40 attraverso l'amicizia di un ebreo e un palestinese.
Splendide le riprese della città, tanto meravigliosa al tramonto che alla sua vista uno dei protagonisti (e io con lui) esclamerà "Mio Dio"
e il suo amico risponderà
"Puoi dirlo ad alta voce.
Laggiù, il Santo Sepolcro costruito dove Gesù è morto in croce.
Quello è il monte Moriat, Mohamed è asceso in cielo da lì per volere di Allah.
Lì è anche il muro del pianto, parte del tempio costruito da Salomone.
Se Dio non è qui, Bobby, non è da nessuna parte.
Sai che significa Gerusalemme in ebraico?"

Città della Pace.

STEP BY STEP - bollino V



Ieri ho comprato l'auricolare per usare il cellulare mentre guido.

Come si fa a giocare a Snake, però?

mercoledì 30 luglio 2008

NOTIZIE DA ORK - bollino VG

Babbo da Ork si è iscritto all'Università Popolare di Torino.
Una settimana dopo aver fatto l'iscrizione mi dice "Ma dove parcheggio? Il corso finisce alle 23.00, vorrei andare giù in macchina" (giù vuol dire una trentina di km, da Ork a Torino)
Gli ho dato qualche indicazione.
Poi ci viene in mente che lui ha un'auto molto vecchia (non dico una Balilla ma...) e che c'è il blocco per i veicoli non ecologici.

E così... scopriamo che se si hanno più di 65 anni è possibile inquinare (ecco qui).
Che forza la legge italiana e i decreti/ordinanze provinciali, regionali, comunali, personali.

RISVEGLIO - bollino V

Suona la sveglia.
Schiaccio il pulsante per farla suonare di nuovo dopo 8 minuti.
Ri-suona la sveglia.
Schiaccio il pulsante per farla suonare di nuovo dopo 8 minuti.
Ri-suona la sveglia.
Schiaccio il pulsante per farla suonare di nuovo dopo 8 minuti.
Ri-suona la sveglia.
La spengo e mi catapulto giù dal letto.
Apro la porta della camera.
La gatta Tempesta mi aspetta per due coccole in cambio di un sorriso e un "Miao".
Corro a fare la doccia.
Avvolta dall'accappatoio accendo la macchina del caffè, verso il latte nella tazza con scritto sopra "Boss Angelica" e la ficco nel microonde.
Nel momento in cui scatta il "tin" del forno a microonde il caffè è pronto.
Si sveglia mia madre e mi comunica che sta facendo grossi progressi con l'uso della e-mail e del mondo web.
Vado verso il bagno e trovo mio fratello ignudo che si beve un bicchiere d'acqua.
Mi ricorda tanto il convivente di Hugh Grant in Notting Hill.
Torno verso il divano, con caffelatte e biscotti, accendo la tv e guardo il tg.
La sento una voce ovattata che dice "Guarda che è tardi!!!"
Ma io sono catturata dalle immagini sul video.
Yelena Isinbayeva.
Sul suo volare.
Sui suoi addominali.
Sulla sua gioia.
Coinvolgente.
Non posso non sorridere anche io.

TRANSLATION - bollino G

You rock my world
Tu scuoti il mio mondo

martedì 29 luglio 2008

C'HO LE PROVE - bollino G


Il bello di avere un conto corrente bancario accessibile online.
La linea verde del grafico rappresenta l'andamento dei miei stipendi (senza premi e TFR) da agosto 2004 a luglio 2008 (il picco all'inizio dovrebbe essere un rimborso spese).
I bollini rossi sono il cambio di lavoro.
Le linee tratteggiate sono le medie degli stipendi in ogni posto di lavoro.
No buono.

MAGRA CONSOLAZIONE, ESSERE EROI - bollino G

Oggi abbiamo avuto un anticipo dello stipendio, che poi dovrebbe essere tutto tranne il conteggio di straordinari, ferie, permessi, mensa.
Aggiunto di quello che dovrebbe essere un premio produzione (non posso paragonarlo alla 14a perchè è nettamente-nettamente più basso), che però - a quanto pare - innalza il lordo ->perciò ci porta ad una tassazione maggiore e ad uno stipendio più basso.
E io sono stufa, veramente stufa, di pagare per lavorare.
Stufa che si prenda sempre meno.
V a f f a n c u l o .

E la rabbia mi monta lo stesso, anche se mio fratello è appena tornato da 36 ore di lavoro dove si alimentavano solo di RedBull per rimanere svegli, con il suo collega rumeno che è caduto dall'impalcatura spaccandosi una gamba (e per fortuna solo quella), e il suo amico che è finito all'ospedale perchè vomitava sangue.

“Questa che vado a raccontarvi è la vera storia di Luigi delle Bicocche,
eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà”

Piacere, Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il muratore e mi spacco le nocche.
Da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
Che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un chopper
Invece io passo la notte in un bar karaoke,
se vuoi mi trovi lì, tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio sangue
..un soggetto perfetto per Bram Stroker
Tu che ne sai della vita degli operai
Io stringo sulle spese e goodbye macellai
Non ho salvadanai, da sceicco del Dubai
E mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a SNAI
Io sono pane per gli usurai ma li respingo
Non faccio l’ Al Pacino, non mi faccio di pacinko
Non gratto, non vinco, non trinco/ nelle sale bingo/
Man mano mi convinco/ che io

sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione
Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere
Sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere

Stipendio dimezzato o vengo licenziato
A qualunque età io sono già fuori mercato
…fossi un ex SS novantatreenne lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera, bocca impastata
come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde vado in bianco ed il mio conto è in rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera
su, vai, a vedere nella galera, quanti precari, sono passati a malaffari
quando t’affami, ti fai, nemici vari, se non ti chiami Savoia, scorda i domiciliari
finisci nelle mani di strozzini, ti cibi, di ciò che trovi se ti ostini a frugare cestini
..ne’ l’Uomo ragno ne’ Rocky, ne’ Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei bambini, io sono un eroe.

Per far denaro ci sono più modi, potrei darmi alle frodi
E fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
C’è chi ha mollato il conservatorio per Montecitorio
Lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
Io vado avanti e mi si offusca la mente
Sto per impazzire come dentro un call center
Vivo nella camera 237 ma non farò la mia famiglia a fette perché sono un eroe.

(Eroe - Caparezza)

DELIZIOSI WATER E SPIEDINI - bollino V


A LuciaNera sono arrivati i sanitari per uno dei due bagni della casa nuova.
Non per il bagno che contiene il mosaico di pietroline e la doccia copia di quella che avevamo nell'hotel di Bangkok (devo cercare delle foto perchè è difficile da descrivere).
Per l'altro bagno.
Quello con la vasca idromassaggio.
I sanitari hanno tardato ad arrivare perchè il modello scelto era un prototipo.
La tavoletta del water non sbatte rumorosamente se scivola dalle dita durante la chiusura.
Scende giù lentamente, in slow motion.
Posso rimanere incantata davanti ad un water?

No, non posso... la sagra dello spiedino ci aspetta.
Deliziosi spiedini di montone, pollo, carne mista, pesce, pomodoro e mozzarella, frutta.
Da mangiare come il water di LuciaNera, in slow motion.

BENVENUTO ALESSANDRO - bollino V


...ho la conferma che non ero "...onza" quando dicevo "Guarda che pancia!" indicando la fidanzata di Mascotte...

Mi ero dimenticata di scriverlo,
Venerdì notte è nato Alessandro.

VENDERSI TOMMA - bollino V

Domenica sono partita con le migliori intenzioni per una camminata in montagna.
15 minuti e già la volontà vacillava.
Un clima poco invitante, la nebbia che scendeva dalle vette, qualche gocciolina di pioggia.
Non che mi fossi prefissata una meta difficile... ma...
...già che avevo portato la macchina fotografica ho iniziato a rallentare per riprendere di tutto e di più (cascate, fiori, case...)

Si fa sera.
Stare in montagna di sera mi provoca un turbinio di emozioni molto piacevoli.
E' un momento che adoro.
Normalmente i turisti sono scesi a valle, nei rifugi rimangono poche persone a scaldarsi.
C'è un ambiente semplice.
Fuori: il silenzio.
La quiete.

Il titolare del rifugio ha due begli occhi limpidi in mezzo alla pelle abbrustolita dal sole.
Basta mostrare un po' di interesse e conoscenza dei luoghi e si apre a racconti d'altri tempi, quando la polenta concia non era un problema per il colesterolo ma un piatto sostanzioso per ripagare di lunghe traversate, fino in Francia, al fine di contrabbandare Aspirina e Cioccolata.

Lo so. Sono un po' orsa.
Scatti Alpini

domenica 27 luglio 2008

CIOCCOLATA - bollino G

"Chi vuole della birra?"
"A Iotta solo la Moretti!!!"

"Iotta, come mai hai portato una torta con sopra il disegno di Duffy Duck?"
"...perchè era l'unica con sopra un uccello nero?"

Gianduiotta è tornata dal Senegal, dove è stata per due settimane, ospite di due orfanotrofi.
Emozionata, nonostante le nostre battute simpa -il 90% a sfondo sessuale e il 10% sui suoi scatti fotografici- ci ha raccontato di un mondo totalmente avulso dal nostro.

Mostra le foto di una donna bellissima (non per niente le chiamano le Gazzelle dell'Africa).
Racconta che l'avevano rapata a zero e poi cacciata dal villaggio con l'accusa di aver coltivato la terra magica.
Un'altra donna, per paura di rimanere sterile, invece di andare a farsi operare all'ospedale per togliere un fibroma, si era rivolta ad uno stregone che le aveva dato da bere due bottiglie di apperente melma (probabilmente radici di albero ormai in putrefazione)
Terra legata all'animismo, il Senegal.

Ha visto, Iotta, infilare la punta delle dita nell'addome delle donne incinte per poter misurare il bambino in assenza di strumentazione, fare strani calcoli mentali ed asserire "è di 3 mesi".

Si è arrabbiata, arrabbiata tantissimo, contro una mentalità pigra.
Perchè un mattino è andata in farmacia ad acquistare delle siringhe, per scoprire poche ore dopo che in un magazzino giacevano decine e decine di scatoloni sigillati.
All'interno degli scatoloni... siringhe, biberon, abiti per i bambini, farmaci.

E poi il padre di Flavio, medico, che era giù con lei.
Una persona con un cuore grande come l'universo.

L'avrei ascoltata tutta la notte.
E in effetti... è stato così.

sabato 26 luglio 2008

IL CELESTE IMPERO - bollino V

Il 5 dicembre 2008 aprirà a torino il MAO, Museo di Arti Orientali.
Nell'attesa ecco un assaggio: una mostra intitolata "Il Celeste Impero" che espone circa 300 opere attraverso 13 secoli di storia cinese.
Tra queste figurano dei Buddha, delle splendide suppellettili in lacca, reliquiari istoriati, vasi costruiti con tecniche particolari (non i soliti "vasi cinesi" in porcellana ai quali siamo abituati insomma), figure spaventose poste a protezione delle tombe, statuette di vari personaggi (tra i quali ho messo qui accanto la foto della ballerina, che mi ha colpita particolarmente per la raffinatezza) e infine alcuni componenti dell'esercito di terracotta (che anche se sono pochi, in confronto ai 7000 che sono attualmente portati alla luce, rendono l'idea di quanto possa essere emozionante vederne il complesso).
In quanto assaggio fa proprio venire l'acquolina.

venerdì 25 luglio 2008

!!!! - bollino V

Immagine presa dal sito ufficiale di RYANAIR ITALIA...:
http://www.ryanair.com/site/IT/

FILMFILMFILMFILM - bollino V

Che ci posso fare?
Sono tornata a casa dal cinema, ieri sera, e visto che stavo poco bene per andare a dormire, mi sono guardata un altro film.
Don't worry... guarirò e passerà questo periodo di recensioni...

IL TRENO PER IL DARJEELING (orig. The Darjeeling Limited)
Un film davvero carino, lo consiglio vivamente.
Per alcuni aspetti mi ha ricordato "Fratello dove sei?" dei Coen, anche se non ha la stessa genialità.
E' la storia di tre fratelli che non si parlano da un anno e si ritrovano per fare un viaggio in India.
Da vedere con un sorriso sulle labbra.

MALE E FOLLIA - bollino G

Esperimento sociale:
Sono le 23.30.
Voi siete, insieme ad un centinaio di persone, su un traghetto in mezzo al mare.
Su un altro traghetto ci sono un altro centinaio di detenuti che stanno per essere trasferiti da un carcere ad un altro.
Improvvisamente una voce, su entrambi i traghetti, avverte che le stive sono imbottite di carburante ed esplosivo.
Viene fatto trovare un detonatore ciascuno.
Il detonatore fa esplodere l'esplosivo dell'altro traghetto (il vostro quello dei detenuti e viceversa).
La voce dice che farà esplodere entrambi i traghetti alle 00.00 a meno che qualcuno faccia esplodere l'altro.
Cosa fate? Premete immediatamente il pulsante per uccidere prima che gli altri ammazzino voi? E se mentre decidete... vi accorgete che non siete ancora esplosi... e vi rendete perciò conto che neanche gli altri sono così malvagi?

L'ultimo Batman (il Cavaliere Oscuro) è una tensione unica.
Per tutti i suoi 152 minuti.
Il Jocker che si lecca maniacalmente le labbra e muove la lingua portando lo spettatore in uno stato di irritazione, la cura per le azioni, velocità, passione, i personaggi.
Bello davvero ma non portateci i bambini (Due Facce è pauroso!)

giovedì 24 luglio 2008

COMPLEZZZ - bollino G

Luke ha proposto di andare a "La Zanzara", sul Lago Piccolo di Avigliana (To), visto che ieri sera c'era la festa di compleanno del locale.
Il Fotografo è amico del proprietario, quindi ci sarà anche lui.
Da lì a poco ci raggiungeranno Maestra e LoroamicoconlaO.
Affollato.

LoroamicoconlaO fa notare che sembra di essere tra i fiordi norvegesi.
E' un posto molto tranquillo, in effetti. Una festa nella pace.
Riaffiora la malinconia.

Il locale è strapieno di persone, il buffet quasi inavvicinabile.
Ma tanto sono a dieta.
Un succo al mirtillo, un po' di cous-cous et voilà.
Non importa, quando voglio tutto questo non mi pesa.
Questioni mentali.

Un gruppetto musicale, adagiato su tappeti simil-persiani al bordo del lago, suona un repertorio davvero valido e vario.
Qualcuno balla.
Io canticchio.

Si sente starnazzare da più parti.
Sono le paperelle nell'acqua.
Sono le oche sedute al tavolo (così dice la Maestra).

PERSEPOLIS - bollino G

Come dicevo a Bo sto guardando parecchi film ultimamente, un po' perchè è finalmente arrivata l'ADSL, un po' perchè dormo poco (tranne al mattino. Sigh... oggi sono entrata di nuovo in ritardo...)
Questa notte ho visto...

PERSEPOLIS
La storia autobiografica della fumettista iraniana.
Per saperne qualcosa di più della storia dell'Iran, tra rivoluzioni e divieti, raccontata dalla famosa Satrapi (le cui vignette compaiono su l'Internazionale, per chi lo legge)

E' un punto di vista triste, di una donna indipendente e combattiva.

Un po' amaro, nel trailer mostravano molto di più il lato ironico.
Un po' amaro. Come lo si diventa quando si ama il proprio Paese e si è costretti ad allontanarsi (oggi l'autrice vive a Parigi)

IN UN FILM - bollino R




Ti capitano mai quei momenti di scarsa lucidità dove, accompagnato dalla sensazione di vomito per te stesso, come un brivido t'attraversa la mente il pensiero di chiudere gli occhi, lasciare le mani dal volante e spingere a fondo il piede sull'acceleratore?

mercoledì 23 luglio 2008

GRAVIDANZE UPDATE - bollino G

SabbryDollyMiranda ha innaffiato la sua Jojò con un bel bicchiere di vino bianco, ieri sera, con me testimone che le davo dell'ubriacona (ma lo facevo anche quando non era incinta).
Mi ha anche cercata di rassicurare che il vino fa bene anche se, certo, sarebbe meglio il vino rosso... meglio i tannini degli alcaloidi. Va beh... se la buttiamo sul discorso scientifico...

Oggi Cla va a ritirare gli esami della curva glicemiica (le hanno fatto bere dolcissimi succhi di frutta per una mattinata intera, che una ha già la nausea...).
Speriamo in bene che lei ha anche casi di diabete in famiglia.
Quante... quante persone con il diabete e in coma diabetico sto incontrando... troppe...
Il diabete è rimasta una malattia relativamente rara finché lo zucchero non è diventato un genere alimentare a basso costo (circa nella seconda metà del presente secolo).

Maestra ha fatto ieri la morfologica ma l'esserino timido ha stretto le gambe e non si è capito di che sesso fosse.
"secondo me è femmina, e che continui a stringere le gambe per una trentina d'anni!" Ho detto a Luke questa mattina.

Ho scritto questa mattina a Mascotte ma la fidanzata non ha ancora partorito.
Dice che "lei è combattuta, da una parte non vede l’ora perché non ce la fa più con la pancia e dall’altra vuole aspettare perché ha fifa ma una fifa nera…"


E intanto la Zanzarologa (che non sta aspettando un bambino) mi scrive...
...occhio che l'orologio biologico bussa sempre più forte alla porta!!!

Pensa che stamattina, mentre andavo a lavorare, per radio descrivevano a che età e in che modo i diversi organi e tessuti del nostro corpo iniziano ad invecchiare...
riassumendo brevemente...
muscoli e ossa faticano a rigenerarsi già a partire dai 30 anni (fortuna che la tibia me la son rotta quando era ancora giovane!!!), così anche i capelli, a 35 anni iniziano a cader le tette, a 40 anni i capezzoli perdono turgore....l'unico organo longevo è il fegato, che pare inizi ad invecchiare intorno ai 70 anni!!!! Che strazio!!! Ho ascoltato 5 minuti e poi ho cambiato stazione!!

ANCORA FILM - bollino V

La scorsa settimana ho trovato da qualche parte il calendario delle proiezioni del ciclo "Estate Aiace".
Hanno diviso il programma in 5 filoni tematici:
* "Per caso o per destino: gli incontri che cambiano la vita"
* "Singolare femminile: quattordici ritratti di grandi donne"
* "Parole e immagini: grandi romanzi su grande schermo"
* "Le conseguenze dell'amore"
* "Europa Europa"

I film che sto guardando in questo periodo sono quasi tutti tratti da lì (solo che me li sto guardando a casa... hem... magari il prossimo anno faccio la tessera Aiace...)
Questa sera ho scelto "La Banda", del primo filone, quello sugli incontri che cambiano la vita.
E' una storia che si svolge in un giorno solo.
La banda della polizia di Alessandria d'Egitto è invitata a suonare all'inaugurazione del Centro Culturale Arabo ad Israele.
Per un disguido sbagliano strada e finiscono in paese sperduto.
Il primo incontro che fanno è con la giovane e provocante locandiera che li informa che "qui non c'è un centro culturale arabo, non c'è cultura nè israeliana nè araba, non c'è proprio cultura".
La banda (quasi tutti dei signori di età pre-pensionistica) si fermerà per un giorno ospite di alcuni abitanti del paese.
Senza colpi di scena, rivelazioni eclatanti, cambiamenti epocali (mi viene in mente un altro film visto poco fa dal titolo "Bagdad Cafè"), è un aprirsi lento e dolce, un contatto tra persone anche grazie la musica.
Grazioso.

martedì 22 luglio 2008

FILM CON DONNE FATATE - bollino V

LEZIONI DI FELICITA' (Orig. Odette Toulemonde) - 2008

Il titolo originale del film è il nome della protagonista: Odette Toulemonde.
L'ambientazione franco-belga e la particolarità della donna mi hanno fatto venire in mente Amelie Poulain.
Le vestaglie svolazzanti, la bellezza e l'età di Odette mi hanno fatto venire in mente Agata, la protagonista del film di Soldini "Agata e la tempesta".

Insomma, "lezioni di felicità" non è un film così originale, però lo si guarda con piacere.
Una commedia d'amore, appassiona per i personaggi caratteristici, e tutto sommato anche per la storia, che si svolge senza tantissime complicazioni (qui la trama).

Alla sua prima prova di regia, il film è dello stesso scrittore di "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano"

LE 2 GRIGLIATE DEL WE - bollino VG

Sabato sera grigliata.
Domenica a pranzo grigliata.

Sabato sembrava di essere in famiglia.
Paolinomanimorbide che griglia le cosce di pollo.
Kika (fidanzata di PaolinoMM) mi mette all'opera e in pochi minuti sono ad affettare i pomodori.
Poi arriva il madrileno + consorte ed ecco che uno degli argomenti ricorrenti del periodo torna alla ribalta. E visto che la consorte non è embarazada, l'argomento è l'altro: il madrileno è dimagrito di 16 kg (in 3 mesi... un po' troppo drastico!)
A metà serata arrivano i genitori di PaolinoMM, accoglienti e meravigliosi che mi fanno sentire come se casa loro fosse sempre aperta per me.

Domenica il devasto.
Il sardo porta l'immancabile porcellino che gira sullo spiedo per 3 ore e mezza.
Da aggiungere ai tomini, agli spiedini, verdure (patate, cipolle, peperoni, indivia) alla griglia.
Più la torta amarene e cioccolata di Soniaesognante.
Bambini ovunque che corrono sul prato della casa dello Zar.
Interessanti come sempre Bionda (un suo collega ci scambia per sorelle... solo perchè abbiamo capelli ed occhi simili... mah!) e TantiCapelli.
Hanno installato a casa loro i pannelli fotovoltaici e vendono l'energia inutilizzata all'Enel.
Dicono che si ripagheranno il tutto in 7 anni, dopo i quali incominceranno a guadagnare anche.
Vero che bisogna farlo spinti da altri motivi ma... mi sembra un buon argomento anche questo.
Adesso mi informo per metterlo a casa.

lunedì 21 luglio 2008

FILM - bollino G

SEX AND THE CITY

Visto in DVD, dopo che per mesi io, Sabry e LuciaNera abbiamo cercato di metterci d'accordo per vederlo al cinema.
Commento: bah.

Solita formula di "Sex and the City": una continua sfilata di abiti, griffe, vita leggera di 4 donne super-ricche con falsi problemi, tra appartamenti / vacanze / ristoranti di super-lusso.

Non so. Forse la lettura del libro della Candace (vd. due post fa) mi ha troppo indisposta sul genere ma la serie tv mi sembrava meno vacua.

Ispira simpatia il personaggio di Louise di Saint Louis, interpretata dall'attrice nera vista in "Dreamgirls".


LARS E UNA RAGAZZA TUTTA SUA
(orig. "Lars and the Real girl")

Un film particolare.
Sia per i panorami che per la lentezza della narrazione avevo pensato fosse danese, molto simile ai film di Lars Von Trier ("il grande capo" in particolare) mentre ho scoperto essere di produzione statunitense e girato in Canada.

La storia è quella di Lars, ragazzone solitario e poco propenso alle relazioni, che presenta alla famiglia e all'intero paese la sua donna: una bambola gonfiabile con fattezze umane.
Lars tratta la bambola come se fosse davvero in vita e, su consiglio della dottoressa del paese, tutta la comunità che lo circonda inizierà a fare lo stesso per assecondarlo.
Devo dire che mi sono addormentata una decina di minuti (era ieri sera tardi, ero stanca, il film è lento... e mi addormento quasi sempre durante i film la sera) ma se si resiste al genere "lento" lo consiglio per particolarità e dolcezza della storia.
Il film è stato anche candidato all'Oscar.

ITALIA - CUBA - bollino V

World League di pallavolo maschile, Italia-Cuba, a Torino
Il mio collega Ventiquattro aveva preso i biglietti più di un mese fa.
"Dai dai dai dai dai, Lucy! Vieni!!! Ho preso il biglietto anche per te!" (tra l'altro me l'ha regalato... senza falsa modestia, mica me li merito io dei colleghi così!)

Entriamo nel Palazzetto dello Sport - Parco Ruffini - e scopro che abbiamo posto in prima fila, proprio dietro alla dozzina di natiche perfette della squadra cubana.
Sbavucchio.

"Ventiquattro... se non ti spiace io tifo Cuba..."

Fine degli allenamenti, le squadre si schierano per l'inno nazionale.
Il palazzetto è completamente saturo.
Intorno al campo ci sono i cartelli pubblicitari luminosi.
Musica alta e speaker galvanizzano le squadre.
Tra un set e l'altro entra in campo il corpo di ballo della scuola cubana (e quasi che anche la fede nazionale di 24 inizia a vacillare).
Il tutto è piuttosto animato, insomma.
Non sono le partite di pallavolo che ricordo io.
Mi ricorda un po' il basket statunitense.

La potenza dei colpi è impressionante e infatti gli scambi sono pochissimi (questa è una cosa che mi piace poco della pallavolo maschile).
Il risultato è Italia-Cuba 3-1.

domenica 20 luglio 2008

L'ELEGANZA DEL RICCIO - bollino G

Non leggevo un libro così bello da chissà quanto tempo.

D'accordo, i precedenti non sono un gran paragone, soprattutto "Bionde a pezzi" della Sex Bushnell Candace in the City. Una specie di Harmony scritto da una ex modella con pretese di intelligenza.

"L'eleganza del riccio" richiede un po' di concentrazione nella lettura, soprattutto nella prima parte.
Scritto magistralmente (mi ha incantata per alcune discussioni sulla grammatica) da una autrice evidentemente colta e appassionata di filosofia (di cui era docente in Francia), di arte e di Giappone (dove attualmente vive).
Descrive dei concetti che mi fanno più volte lacrimare dall'emozione.
Assolutamente meraviglioso.

venerdì 18 luglio 2008

THE WINNER IS.... - bollino V

ANDREA DA DUBLINO!!!!!

A cui spedirò delle cartine Rizla+, magari alla liquirizia, per rollare le sigarette (o raccogliere le unghie tagliate)! *

Premio simpatia a Zecche che dall'ultimo commento lasciato pare avesse davvero preso a cuore il gioco...

Grazie a tutti della partecipazione! :-)

* Inventato dalla fam. Lacroix, il nome deriva da uno degli elementi componenti la carta: il riso (riz in francese) e La+ (la croix... la croce... in francese)



L'OGGETTO MISTERIOSO SUNTO- bollino V

Questo post è collegato a quello dell'oggetto misterioso da indovinare e che sta facendo impazzire tutta... mezza... un centesimo... un po' d'Italia... va beh... uno in Sicilia + uno in Sudafrica + uno a Dublino + una brianzola.
Per comodità riporto qui il sunto delle domande / risposte e gli indizi e lo aggiornerò di volta in volta.
In palio l'oggetto stesso (ahhh... che fortuna!)

Indizi
E' un oggetto semplicissimo.
Non tutti lo usano.
E' stato inventato da un francese
La marca a cui faccio riferimento (perchè ne esistono di marche diverse) prende il nome da un alimento più la stilizzazione del cognome dell'inventore.
Sempre di quella marca ne sono stati prodotti di 300 varietà diverse (in dimensione e gusto).
Può essere simpaticamente usato come parte della doccia, al posto di una mappa, per le bottiglie di vino, come scacchiera (così dicono ironicamente sul sito... insieme a tanti altri modi).
Io non ne ho mai comprati mentre nel mio ufficio c'è una persona che se lo porta sempre dietro (anche il mio ex collega adesso che ci penso). Di altri non so... potrebbe!

Domande-risposte

> di che sostanza e' fatto? Mmm... a questa non posso rispondere... :-)
> di che colore e'? Dentro solitamente sul bianco (+ verde), fuori di tutti i colori, a seconda della varietà
> ha un qualche profumo? Solitamente nessuno, tranne alcune varietà particolari
> quanto pesa piu o meno? Pochissimo
> quanto e' grande? Ci sono diverse dimensioni... diciamo che comunque è un oggetto piccolino
> si mangia? No, non si mangia
> in che stanza della casa sta solitamente? Mmm.... sta nella stanza in cui uno lo mette o lo dimentica...
> avra' mille usi ok.... ma 2 o tre principali? Di uso ne ha uno solo.
Gli altri usi sono descritti sul sito di quella marca in maniera simpatica.
Come a dire che un libro può anche servire come ferma-porta, come tunnel per il trenino, etc...
> si puo' usare per tagliarsi le unghie? assolutamente no... però... potresti metterci dentro le unghie tagliate (devo proporlo come uso simpatico sul sito)
> le pornostar lo usano nei loro spettacoli? in italia no di sicuro! all'estero potrebbe essere... (mi riferisco a spettacoli dal vivo, non i porno-film!)
> posso metterlo nel freezer? meglio di no! se no non funziona + bene
> si beve? no
> si usa per cucire? no
> ma l'e' quindi un contenitore? Si...
> e' solitamente morbido? mmm.... come un peluche intendi? se è così... allora... no, non è morbido...
> Si può leccare? Si!
> Ma emette dei suoni? No
> Quanto costa? Dipende dalla varietà / quantità... si parte da circa 1 euro (dice il mio collega... io non l'ho mai comprato)
> Dove si compra? Questo non posso dirlo... :-)
> Si puo' leccare ma è elettrico quindi non è commestibile. Non è elettrico!
> Si compra in negozi specializzati o lo possiamo trovare anche nei negozi "sotto casa"? Anche nei negozi "sotto casa", però... sono negozi specializzati...
> Lo usano solo gli uomini? no, anche le donne. I bambini invece no, non lo usano!
> Si consuma? nel senso che finisce? Si!
> Il suo scopo principale è quello di contenere? Si.
> Finisce perche' si esurisce da solo, o perche viene leccato?? Non si esaurisce da solo e neanche perchè viene leccato!

Ipotesi (errate)
un tipo di tappo / i chewingum della vigorsol / confetto falqui / rotolo della cartaigienica / un caleidoscopio / burro cacao / un chupa chups / un condom / le crocs / uno spazzolino da denti /cotton fioc / un bicchiere di mohito / un termometro per misurare la febbre / la Bic / i bicchierini da tequila - rum / bicchieri di plastica chiudibili / un francobollo / una busta di qualche marca

giovedì 17 luglio 2008

A TUTTO GAS - bollino VG


Mannaggia li pescetti.
Tra gli oltre mille progetti selezionati ne hanno scelti 70.
Oggi è uscita la lista.
Scorro i nomi dei team... Aperiteam, Contusi e felici, Muu razzi, Sono bruco e me la tiro.
Uno più bello dell'altro.
Noi non ci siamo.
Va beh che io sostenevo il primo progetto, non la supposta presentata da PaolinoManiMorbide. :-)

Adesso... adesso non ci resta che andare a tifare.
Perchè anche da pubblico è un appuntamento imperdibile!
Il 28 Settembre a Torino.
http://www.redbullsoapboxrace.it/

YASUJIRO OZU - bollino V

Disse il regista Wim Wenders, quando gli chiesero cosa fosse per lui il paradiso:
- La cosa più simile al paradiso, che abbia mai incontrato, è il cinema di Ozu. -

Ho trovato il nome del regista in un libro che sto leggendo (nelle pause pranzo) e mi ha incuriosita.
Bisogna trovare qualche suo film...

FORZA DI VOLONTA' - bollino G

Un paio di volte l'anno io e la Zanzarologa ci rivediamo con un'altra nostra compagna di Liceo: la Mari.

Un seno giunonico, altezza 1.50 circa, un sorriso ampio, pigrissima, un vulcano di parole.
Mari è una di quelle persone alle quali è impossibile non volere bene.

Veniva a scuola con la sua 126 bianca (che ha tenuto fino a non molti anni fa) e visto che era decisamente cicciottella la riempiva abbondantemente.

L'ultima volta che ci siamo incontrate, praticamente un anno fa, ha sfoderato il suo sorriso chiedendoci "ma allora, non mi dite niente che sono dimagrita???"
Io e la Zanzarologa ci siamo guardate un attimo di troppo e non riuscendo proprio a mentire, alla Mari abbiamo detto "Mmmm... ma quanto hai perso?"
"4 kg!!!" ci ha risposto. E chiaramente c'era rimasta un po' male.

Così... ieri sera... la Zanzarologa è passata a prendermi.
"Ou!" mi dice "Non facciamoci più figurette con la Mari... "

Nessun problema. Non dico che stentavamo a riconoscerla ma...
...la Mari ha perso 17 kg dall'anno scorso.
Ancora 5 e sarà nel suo peso perfetto.
Ha pesato ogni giorno i suoi 80 gr di questo, 60 gr di quello, 400 di verdure... ha completamente eliminato l'alcool.
Ogni giorno per un anno intero.
Senza perdere un briciolo di allegria.

mercoledì 16 luglio 2008

L'OGGETTO MISTERIOSO - bollino V

Quando ero piccola a casa mia era permesso guardare quasi esclusivamente la Televisione Svizzera Italiana (quando la TV - ovviamente in bianco e nero - funzionava, ma questa è un'altra storia ) perchè "le notizie sono meno 'rivedute e corrette', c'è meno pubblicità e i programmi sono più genuini" diceva mio papà.

Ricordo "La bottega del signor Pietro", un programma per bambini.
E poi... poi ricordo due giochi fenomenali, probabilmente ideati da Aldo Spinelli (che non è il presidente del Livorno Calcio... cliccare sul suo nome per saperne di più di questo genio del gioco), inseriti in non so quale Varietà.

Uno consisteva, più o meno, nel riuscire a reperire una precisa notizia su un quotidiano seguendo degli indizi che potevano essere "è successa nello stesso anno in cui fu approvata la Legge Merlin" o "ha a che fare con lo sport preferito di Ronald Regan".
E' superfluo dire che non eravamo nell'era di Internet.

L'altro, molto più semplice, prevedeva che due concorrenti infilassero le mani in due scatole oscurate (tranne un lato per i telespettatori) e indovinassero, con il solo tatto, qual'era l'oggetto contenuto.
Ho in mente una scena come se l'avessi vista ieri.
L'oggetto contenuto era un budino.


Post-illa:
Il post è nato dal fatto che sono andata a cercare il sito di un oggetto per pubblicarne la foto sul blog.
Il sito mi ha affascinata e ho pensato di non rivelare quale fosse l'oggetto ma di lasciarne degli indizi. Allora mi è venuta in mente la cosa del budino e tutto il resto...


Indizi

E' un oggetto semplicissimo.
Non tutti lo usano.
E' stato inventato da un francese.
La marca prende il nome da un alimento più la stilizzazione del cognome dell'inventore.
Ne sono stati prodotti di 300 varietà diverse (in dimensione e gusto).
Può essere simpaticamente usato come parte della doccia, al posto di una mappa, per le bottiglie di vino, come scacchiera (così dicono ironicamente sul sito... insieme a tanti altri modi).

LA SCRIVANIA -bollino G

Tre bottigliette di plastica da mezzo litro: una con l'etichetta rossa contenente dell'acqua antichizzata, una con l'etichetta blu contenente dell'acqua ancora abbastanza limpida, una vuota senza etichetta.
Un calendario perpetuo con un'immagine al giorno dell'Italia ripresa dall'alto.
Fogli impilati.
Un portapenne fatto di cartone intrecciato dal quale sbucano: una matita con in cima un cane attaccato ad una molla, una pinzatrice, un porta-badge della Bacardi Breezer, un paio di forbici, 6 penne, una scheda del Sudafrica che arriva da un pacchetto di merendine (regalo di DolceMoni)
Un freesbe giallo - gadget di qualche fornitore - leggermente svirgolato perchè ieri stavo per spaccarlo in due dal nervoso.
Una piantina di giacinto secchissima.
Altra pinzatrice.
Una lampada da tavolo.
Una piantina morta avvolta da una carta rossa natalizia della Coop.
Una statuetta di una rana con una corona in testa.
Fogli scarabocchiati sparsi.
Un evidenziatore rosa.
Un quadernone rosso ad anelli.
Un portadocumenti con qualche foglio.
Il pc portatile.
Il telefono portatile dell'ufficio.
Il mio cellulare.
Un pacchetto di bicchieri di plastica.

martedì 15 luglio 2008

LA VISITA MEDICA - bollino G

Sono dovuta andare a fare la visita dal medico legale per avere una valutazione dei danni fisici conseguenti l'incidente che avevo avuto.

Per prima cosa telefono alla mia ASL.
"Ehhhh... maaaa... sa... veramente io sto per andare in ferie." mi dice il medico "Le lascio il numero di telefono della mia collega ma non la chiami prima della prossima settimana perchè adesso è in ferie in Sicilia."

Insomma. Alla fine apro le pagine gialle e prendo il primo nome con uno studio in una zona abbastanza comoda.
Che, in ogni caso, mi da appuntamento per ben 3 settimane dopo.

Il giorno x vado alla visita.
La sala d'attesa è un concentrato di cattivo gusto: sparse quà e là stanno delle colonne greche in miniatura, enormi vasi riempiti di fiori secchi, quadri orribili, un armadio con le vetrine che lasciano intravedere tomi medici di inizio secolo.
La visita dura 20 minuti circa.
Venti minuti circa per il costo di duecentoquaranta euro.
Duecentoquarantaeuro.
Al giorno fanno... al mese fanno... meglio non fare il conto.

FRIENDS WILL BE FRIENDS - bollino VGR

It's not easy love, but you've got friends you can trust,
Friends will be friends,
When you're in need of love they give you care and attention,
Friends will be friends,
When you're through with life and all hope is lost,
Hold out your hand cos' friends will be friends right till the end
(Queen - Friends will be friends)


Lucianerawoodsabbrypaolinomanimorbiderickymaxfraxigioantogiuanduiottazanfaclazanzarologamaripaolovisaraele
Grazie Grazie Grazie Grazie
Perl'arearelaxvirtualeiltrovareiltempoperstareinsiemeprendersicuralemailgiornaliereletelefonate
smsinvitiadandareiniranl'autoinvitoin118convaschettadigelatolechiacchieratelapizzainpiazza
lapizzainzonanostraaprirsitotalmenteeconfiduciadimostrarestimauncaffèconpaninoallanutellalepreseingiroconaffetto
Tanto ma tanto bene bene bene bene

IL BENZINAIO - bollino VG

Ieri sera mi fiondo al Self Service per evitare la solita scenetta irritante del benzinaio che alza le soppracciglia con soddisfazione e mi chiede "il pieno?" e io che gli rispondo "no... facciamo 20 euro" (con la consapevolezza che a mettere 20 euro dovrò tornare dopo un paio di giorni).

Metto la benzina, chiudo il tappo, prendo dalla borsa la carta di credito e la sporgo verso il benzinaio.
Un sole accecante mi impedisce di vedere qualunque cosa e mentre sono lì, con gli occhi a fessura che cercano di capire se almeno non mi stanno clonando la carta, sento una voce che dice... "Slovena?"
Cerco di mettere a fuoco la persona che ha parlato e capisco che è il benzinaio.
"Scusi?" dico
"Sei slovena?" chiarifica
"Ah... no... sono dei paesi confinanti... italocroata. Nessuno però me l'aveva mai chiesto. Cos'è un profondo conoscitore della zona?"
"No... è che vorrei sposarne una. Te sei fidanzat"SI"a?" chiede guardandomi l'anulare senza fede.
Il "SI" era il mio. Partito prima che finisse la frase.
"Ah" continua "peccato. Io mi sono separato 5 anni fa. Adesso mi sento solo. Vorrei una ragazza dolce e carina. Ma te non hai delle amiche libere?"
Ah però. Una vale l'altra! Basta che sia dolce e non ti faccia sentire solo. Però.
Dimmi anche che nell'annuncio c'era 'pref. che sappia stirare e cucinare'
"See... le mando qua a far benzina eh!"
"E come fai? Poi non mi trovano! Io faccio 3 turni... dammi il tuo numero di telef"CIAOoooo"ono"
Il "CIAOoooo" era di nuovo mio, pronunciato attraverso uno spiraglio del finestrino subito dopo essere balzata in macchina con scatto felino e senza lasciargli finire la frase.

SALE IN ZUCCA - bollino G

Mentre io a 32 anni e mezzo sono ancora a fare la pirla, a domandarmi il senso della mia vita, dove sto andando, come ci sto andando, cosa sto facendo, perchè e percome, a farmi appiattire da turbe su passatopresentefuturo, a non riuscire a darmi risposte, a non riuscire a smettere di farmi inutili domande autolesioniste, etc... etc...

...qualche mese fa Fraxi e Sasà hanno avuto un figlio.
...la scorsa settimana è nato Leonardo, figlio di Ema & Mark
...Ele è venuta a trovarmi con Bea & Phil
...Cla aspetta il secondo figlio
...Luke & BellaMaestra faranno l'eco la prossima settimana per scoprire il sesso della creatura che nascerà ad Ottobre
...SabbryDollyMiranda l'altro ieri ha perso il suo micio di 13 anni e dal piangere ha fatto agitare la sua Jojò in pancia come se fosse la centrifuga di una lavatrice (sue testuali parole al telefono)
...X ha smesso di prendere la pillola questo mese.
...Y smetterà il prossimo (X e Y non posso ovviamente dire chi sono...)
...la fidanzata di Mascotte partorirà la prossima settimana
...LuciaNera sta per diventare zia
...la fidanzata di Yosemite Sam... Ottobre
...DevoPosareLoScooter e fidanzata saranno genitori tra un paio di mesi

Che in effetti ad ogni racconto del parto passa un po' la voglia, però...

COSA TI SEI MESSA IN TESTA? - bollino VG

Si narravano cose pazzesche delle scorse edizioni delle feste di compleanno di Piumata.
Il giardino della casa sulle colline cuneesi completamente ricoperto di invitati ed amici di amici di amici di amici di amici di invitati.
D.J. che si alternavano a mettere la musica.
Bevande ed alcool a fiumi.
Amiche che cucinavano per una giornata intera torte salate ed altre bontà.
Genitori della piumata talmente collaborativi ed ospitali da aver costruito una toilette in legno per gli ospiti di quella sera dell'anno.

Alte aspettative insomma.
Ci sono andata, nonostante la bufera che imperversava tra i neuroni.
Ci siamo andati, anzi.
Gli invitati Leo, ArchiS+, MarioBB e noialtri amici ed amici di amici di invitati (totale 14 imbucati portati da Leo, se non ho contato male)
Leo si dimentica di dirci che la serata è a tema: gli uomini devono indossare un indumento bianco e le donne devono avere qualcosa in testa.
Sradichiamo dei fiori di campo e ce li infiliamo nei capelli.
Gli uomini sono un po' più in difficoltà.

FILM - bollino V

LA PAROLA AI GIURATI (Orig. "12 angry men").
Un capolavoro assoluto. Continuo a pensarci e ripensarci.
Film uscito nel 1956, regia di Sidney Lumet, con Henry Fonda ed un giovanissimo Dr. Quincy.
In bianco e nero.
Tranne pochi minuti all'inizio e alla fine, è completamente girato in una stanza.
La storia inizia in tribunale. Il giudice si rivolge ai 12 giurati dicendo loro che dovranno riunirsi e decidere di un caso di omicidio di primo grado (un ragazzo viene accusato di aver ucciso il padre).Il loro verdetto dovrà essere unanime.
Da allora i 12 uomini si riuniranno per parlare del caso.
Non dico di più perchè va visto.
Eccezionale: riesce a mantenere l'attenzione per tutta la durata della pellicola pur non essendoci mai azione.
Altro che Leoni per Agnelli.

PS: è uscito nelle sale lo scorso mese il remake, intitolato "12" (orig. "12 razgnevannyh muzhchin"), del regista russo Nikita Mikhalkov. Nominato all'Oscar come miglior film straniero, dovrebbe essere la stessa storia ma ambientata in Russia - invece di New York - e dove il ragazzo accusato di omicidio è un Ceceno.


WANTED
Una Angelina Jolie fastidiosamente sexy e bella anche se al limite dell'anoressia, una storia accattivante tratta da un fumetto (per alcuni versi simile a Minority Report solo che in questo i nomi delle persone da uccidere emergono dalla trama di un telaio invece che dai precog), proiettili che curvano (ci trovo un po' di Matrix), belle ambientazioni (la fabbrica di tessuti, Praga, il ponte su cui deraglia il treno).

Non male per il genere, a parte che fa sentire gli spettatori degli esseri inutili per il fatto di non essere degli assassini.



IRINA PALM - IL TALENTO DI UNA DONNA INGLESE (Orig. "Irina Palm").
Film originale, divertente e non volgare.
E' la storia di una signora cinquantenne, grassottella, una camminata sgraziata, di gran bontà e dolcezza.
Il nipote si ammala gravemente e l'unico modo per salvarlo è andare a fare una cura in Australia (loro vivono a Londra).
Nè i genitori del bambino nè la protagonista hanno i soldi necessari per sostenere le spese del viaggio.
Nessun prestito le viene concesso, nessuno le offre un lavoro (lei non ha particolari capacità) finchè legge un cartello sulla vetrina di un sexi-bar: "cercasi hostess".
Pensando si tratti di servire the e cose simili, entra nel locale.
In realtà... la mansione è ben diversa e la signora si rivela un vero portento nel genere, grazie alle sue mani... particolarmente morbide.
Contro il perbenismo e il facile giudizio.
Consigliato.

REGGAE MAN - bollino V

Reggae man è il mio collega.
Prendere il prototipo dell'uomo reggae: scuro di pelle, capelli lunghi rasta, sigaretta cannosa in bocca, vestiti larghi in cotone e con i colori della bandiera giamaicana.
Ecco, lui è esattamente il contrario.

Comunque.
Reggae man invita tutto l'ufficio, superboss compreso, ad andarlo a vedere in concerto (un tributo a Bob).
Il locale è in un paese della cintura torinese e merita una veloce descrizione per la fedeltà al tema: nel piccolo spazio all'aperto si cammina sulla sabbia, i tavolini sono fatti con materiali di fortuna - assi inchiodate tra loro, pneumatici, tavole da surf - una siepe finta, un fantastico banchetto per fare i chupiti (rhum aromatizzati con cioccolato, peperoncino ed altro serviti con delle mega-pipette...)

Il concerto è carino, Reggae man canta e suona la chitarra.
Il superboss è ubriaco.
I colleghi ed ex colleghi fantastici (un mito la fidanzata di Mascotte all'8° mese di gravidanza)
Abbracci caldissimi.
Una tizia con la telecamera riprende tutto.
Per fortuna è buio e ci vuole una grande attenzione a riconoscermi nel video finito su Youtube mentre muovo le braccia a destra e sinistra stile hawaiana sulle note di Stir it up.

SLOW MOTION - bollino GR

Una delle funzioni di questo blog era di aiutarmi a ricordare.
Anche se raramente lascio spazio ai miei pensieri e racconti intimi, mentre nascondevo i post - uno ad uno - mi è sembrato che questo anno e mezzo fosse più reale e lungo dei passati perchè di quelli non posso ricordare ogni singolo giorno, non avendolo appuntato da nessuna parte.


In questi dieci giorni ho tentato di scrivere un diario personale, come idea di continuità alla funzione di supporto mnemonico ma anche di tentativo di sfogo e interiorizzazione di questo periodo particolare.

Sono riuscita a farlo per un paio di giorni.


Mi è molto più semplice scrivere sul blog soprattutto perchè viene letto da delle persone che mi stimolano a farlo.

Ed è per questo che, anche se non ho ancora la serenità necessaria per tornare a dei toni spensierati, ho bisogno di scrivere un breve riassunto di alcune cose fatte in queste settimane.
Prima che volino via.

giovedì 3 luglio 2008

LUCYSPICEDVANILLA - BLOG

Don't worry.
Non ho cancellato il blog.
Ho solo nascosto tutti i post.
615 post, un anno e mezzo di me.
Adesso ho bisogno di una piccola pausetta, di non pensare a queste pagine, etc...
Quindi...
torno tra un po'!
:-*

martedì 1 luglio 2008

CITAZIONE - bollino V

It is often said that before you die your life passes before your eyes.
It is in fact true.
It's called living.

Terry Pratchett


Spesso si dice che prima di morire ti passa tutta la vita davanti agli occhi.
E infatti è così.
Si chiama vivere.


Terry Pratchett

WISH - bollino GR

Kimya Dawson and Antsy Pants: "Tree Hugger" (col. sonora di Juno)

The flower said, "I wish I was a tree," / The tree said, "I wish I could be / A different kind of tree",

The cat wished that it was a bee,
The turtle wished that it could fly / Really high into the sky,
Over rooftops and then dive / Deep into the sea.

And in the sea there is a fish, /A fish that has a secret wish, /A wish to be a big cactus
/With a pink flower on it.[X2]

And the flower
/Would be its offering /Of love to the desert.
And the desert,
/So dry and lonely, /That the creatures all /Appreciate the effort.

Et le chacalot a dit:
/"Je voudrais être un yéti /Pour voler dans la nuit /Et m'envoler loin d'ici"
Mais le yéti a dit:
/"Je veux être un monstre marin /Pour pouvoir sauter dans la mer /De tous les requins"

And the rattlesnake said,
/"I wish I had hands so /I could hug you like a man." And then the cactus said, /"Don't you understand, /My skin is covered with sharp spikes / That'll stab you like a thousand knives. /
A hug would be nice,
/But hug my flower with your eyes."

Trad.
"Gli abbracciatori degli alberi"
Il fiore disse "Vorrei essere un albero"
L'albero disse "Vorrei essere un diverso tipo d'albero"

Il gatto voleva essere un'ape
La tartaruga avrebbe voluto volare davvero alto nel cielo, sopra le cime e poi immergersi nel profondo del mare
E nel mare c'è un pesce, un pesce che ha un desiderio segreto, un desiderio di essere un grande cactus con un fiore rosa sulla punta
E il fiore sarebbe la sua offerta d'amore per il deserto

E il deserto, così arido e solo, che tutte le creature apprezzassero lo sforzo.

E lo sciacallo disse "Vorrei essere uno yeti, volare nella notte e andare lontano da qui"

Ma lo yeti disse "Vorrei essere un mostro marino per poter saltare nel mare con tutti gli squali"

E il serpente a sonagli disse "Vorrei avere le mani così potrei abbracciarti come un uomo"

E il cactus disse "Non capisci, la mia pelle è coperta da spine appuntite che ti pugnalerebbero come cento coltelli.

Un abbraccio sarebbe carino, ma abbraccia il mio fiore con i tuoi occhi"