Mio zio diceva che quelli nati negli anni '70-'80, come me, fanno parte della "Generazione Mulino Bianco".Come nelle pubblicità: una casa bellissima e funzionale nella quale vive una famiglia con due figli (un maschio e una femmina - entrambi possibilmente biondi - che presagiscono un futuro brillante ed esente da crisi adolescenziali), un babbo che cena con la cravatta (chiaramente non della divisa di McDonald), una madre casalinga con il portamento da modella che però preferisce passare le giornate a studiare nuove ricette.
Ma il destino è beffardo.
E per quanto si stia meglio di quelli nati degli anni '40, come i nostri genitori, non è esattamente uno spot pubblicitario delle merendine.
Mio zio è morto.
Melisa, sua figlia (massima esponente delle crisi adolescenziali), ieri sera ha bussato alla nostra porta dicendo "ma voi ce l'avete il gas? Mia mamma torna dall'ospedale (dove lavora ndr) tra un'ora e mezza e volevo lasciarle la cena pronta."
Da noi il gas c'era così le abbiamo proposto di fermarsi a mangiare.
Intanto mio fratello e fidanzata (che vive con noi) sono tornati dall'orto con una cassetta stracolma di fichi.
Io ho affettato del salame, mia mamma ha preparato il minestrone.
No, non è esattamente lo stesso.
Tolto che sia i dred di mio fratello che i miei capelli sono biondi.















